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martedì 30 settembre 2014

30 giorni

Trenta giorni. Settecentoventi ore; quarantatremila e duecento maledettissimi minuti.

Trenta giorni, questo è il tempo che ci vuole per trasformare una novità in un abitudine. Così spiegano i guru del time management, gli esperti della pianificazione, i maestri che mostrano la via per riuscire a “piegare” il Tempo alla nostra volontà, per raggiungere gli obiettivi agognati, piccoli o grandi, di cambiamento.

Questa è per noi la nostra terza settimana di trasferimento: la prima è volata via fantastica, super, oltre ogni aspettativa, quasi onirica tanto inimmaginabile.

La seconda invece è precipitata giù veloce e turbolenta, come il carretto delle montagne russe che caracolla giù dall’apice più alto della giostra, raggiunto nella totale inconsapevolezza dei suoi passeggeri.
Infine questa è la terza settimana. E tutto va bene, ma è una strana calma…il trenino sta forse ora procedendo lentamente sulle rotaie in attesa…del giro della morte?!?!?!?

Questo altalenare di emozioni sbatacchia tutta la famiglia; scosse di terremoto improvvise ci sorprendono inermi e turbano le nostre giornate, ma siamo in attesa di quei sussulti di assestamento che ci informeranno che le nostre giornate hanno ripreso una nuova forma, una nuova conformazione e questa ci accompagnerà abbastanza a lungo da poter diventare la nuova abitudine. Termine tanto bistrattato eppur sì tanto necessario per poter sentire un equilibrio sul quale poggiare i piedi per nuove spinte creative.

Non so se a noi basteranno trenta giorni. Probabilmente neanche 60 saranno sufficienti, per accogliere a pieno questo cambiamento, in parte desiderato, in parte temuto per tutto ciò che si porta dietro da costruire, da ri-elaborare, da conoscere e da riconoscere.

Ma se riusciremo a non farci travolgere dal Nuovo, se saremo bravi a governare la barca in mezzo alle onde spaventose della tempeste dell’ignoto, alla fine, magari tra un anno (spero!) noi potremo ammirare orgogliosi e stupiti i nostri cambia-Menti.




Ogni famiglia ha le sue montagne russe...queste sono le nostre in questo momento!







Di seguito una citazione ironica che ho trovato in Internet, la dedico a tutti quelli che in questo periodo hanno replicato ai miei dubbi e alle mie paure con un “ahhhhhhh a me piacerebbe cambiare, non avrei NESSUN problema!”
“Le persone sono assolutamente aperte nei confronti delle novità, la cosa importante è che le cose nuove siano assolutamente identiche a quelle vecchie”
Charles F. Kettering


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